
Una panoramica delle città storiche nelle quali si svolgono le manifestazioni:
ESTE
(PD)
Città di antichissima origine, Este sorge in provincia di Padova, nella zona meridionale dei Colli Euganei. Conquistata per ben due volte da Ezzelino da Romano, che ne fece distruggere il Castello (1238 e 1249), Este nel XIV secolo fu contesa fra gli Scaligeri, i Carraresi ed i Visconti fino all'atto di spontanea sottomissione a Venezia nel 1405, che segnò l'inizio di un lungo periodo di pace.
MONSELICE
(PD)
Abitata fin dall'età del bronzo, l'antica Mons Silicis è conquistata nel VII secolo dai Longobardi. Nel XII secolo diviene libero comune e in seguito viene occupata da Ezzelino da Romano, luogotenente dell'Imperatore Federico II di Svevia. Nel secolo XIV la città è oggetto di contesa tra le politiche espansionistiche di Cangrande Della Scala e dei Carraresi e assume un aspetto militare di cui conserva segni consistenti, tanto da essere oggi inserita nel novero delle Città Murate del Veneto.
GROTTAZZOLINA
(AN)
A metà strada tra il Mare Adriatico e i Monti Sibillini, il primo nucleo abitato del paese fu fondato dai monaci Farfensi nel X secolo. Nel 1208 Ottone IV concesse ad Azzo d'Este la marca d'Ancona. Alla morte di costui, nel 1217, il possesso della Marca finì al figlio Azzo VII (o Azzolino) che ribattezzò il castello col nome di GROTTA AZZOLINA che conserva tuttora. Dal XIV secolo Grottazzolina si trova sotto il dominio della città di Fermo, retta fin dal declinare del XII secolo da un Governo libero e popolare sotto lo Stato della Santa Sede.
FERRARA
(FE)
Strappata dai Longobardi all'Esarcato d'Italia di cui faceva parte, quindi conquistata dai Franchi e donata al papa, Ferrara divenne nel 984, su concessione di Papa Giovanni XV, feudo di Tedaldo. In età romanica la città prese a svilupparsi, manifestando i primi segni dell'autonomia cittadina che vide la nascita di un piccolo governo comunale nel XII secolo.
VÁRPALOTA
(H)
Várpalota è una città popolosa come Este ma situata nella regione nord-occidentale dell'Ungheria. Le origini del paese sono legate al periodo romano, ma anche nel medioevo si affermò come fiorente città commerciale. Várpalota è divenuta il quarto membro del Consorzio delle Terre e Castelli Estensi.
CAMPOSAMPIERO
(PD)
Sebbene l'abitato abbia origini romane, è nel Medioevo che Camposampiero assume importanza: la sua posizione strategica sulle vie tra Padova, Bassano e Noale favorì lo sviluppo di un castello fortificato, sede della famiglia signorile dei Da Camposampiero, che nel 1228 sconfisse la fazione del potente Ezzelino III da Romano e che nel 1231 ospitò Sant'Antonio da Padova, che rimase lì fino alla sua morte.
LISSARO
(PD)
Lissaro sorge lungo l'antica via romana che collegava Padova a Vicenza, percorso usato già in epoca romana e mantenuto strategico nel Medioevo.
Il nome compare per la prima volta nel 1077, quando la sua pieve fu inserita tra le terre sotto protezione regia. Ogni anno a Lissaro viene svolto il Palio dell'Asino, una corsa con asine che vede competere le otto contrade di Lissaro: la contrada vincitrice issa sul campanile un vessillo, simbolo di vittoria e legame con la tradizione.